MoSAC
Monitoraggio della transizione verso l’Agricoltura Conservativa
Nel 2019 ERSAF ha avviato, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili (DI.PRO.VE.S.) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, il progetto MoSAC (Monitoraggio Suoli Agricoltura Conservativa).
L’iniziativa studia gli effetti del passaggio da una gestione agricola convenzionale all’adozione di pratiche di Agricoltura Conservativa sulla qualità dei suoli della pianura padana.
MoSAC è stato avviato su incarico di Regione Lombardia e rappresenta la naturale prosecuzione delle attività del progetto HELP SOIL, dedicato alla creazione di una rete sperimentale di monitoraggio permanente per valutare gli effetti agro‑climatico‑ambientali delle pratiche conservative.
Il monitoraggio si basa su indicatori agronomici e biologici legati alla capacità dei suoli di accumulare carbonio organico e di svolgere funzioni ecosistemiche essenziali.
La rete di monitoraggio
La rete MoSAC comprende attualmente cinque aziende agricole selezionate per rappresentare le principali condizioni pedoclimatiche della pianura padana e delle aree pedecollinari limitrofe.
Aziende coinvolte
- Az. Agr. Sperimentale CERZOO – San Bonico (PC)
- Az. Agr. DELLABONA – Piadena Drizzona (CR) (dal 2022)
- Az. Agr. GRANDI – Barbianello (PV)
- Az. Agr. ROSSI – Malagnino (CR)
- Az. Agr. SPAGNOLO – Verrone (BI) (dal 2024)
Il ruolo di ERSAF
ERSAF coordina il progetto e gestisce le attività operative:
Programmazione tecnica
- Definizione del protocollo operativo annuale
- Supervisione delle attività di monitoraggio
Attività di campo
- Campionamenti periodici
- Rilievi agronomici e pedologici
Gestione dati
- Raccolta dei dati aziendali
Analisi agronomiche a supporto della valutazione scientifica
Obiettivi del progetto
- Valutare gli effetti dell’Agricoltura Conservativa sulla qualità dei suoli
- Misurare la capacità dei terreni di accumulare carbonio organico
- Analizzare l’evoluzione delle funzioni ecosistemiche
- Fornire dati utili allo sviluppo di nuove misure del PSR
Parametri monitorati
- Stock di carbonio organico (0–10 cm; 10–30 cm; 5–15 cm per CERZOO)
- Indice di stabilità strutturale (IS) (0–10 cm; 10–30 cm)
- Anellidi (AN) (0–20 cm)
- Indice di Qualità Biologica del Suolo – QBS‑ar (0–10 cm)
Primi risultati (2019 - 2024)
- Confermata l’efficacia delle pratiche conservative nel migliorare gli aspetti fisici, chimici e biologici del suolo.
- I benefici emergono in modo più evidente nel medio‑lungo periodo, a causa dell’elevata variabilità pedoclimatica dei siti.
- Risposte più lente nei suoli con alta presenza di sabbia e limo.
- Gli indici biologici necessitano di un monitoraggio continuativo, perché fortemente influenzati da condizioni climatiche e ambientali.
Perché MoSAC è importante
MoSAC è uno strumento essenziale per:
- promuovere pratiche agricole più sostenibili,
- valorizzare i servizi ecosistemici del suolo,
- supportare le decisioni politiche regionali e nazionali.
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